Tre Fontane, le best practice raccontate agli studenti della Link Campus

Comunicati stampa

28 settembre 2017 alle 10:27

In una giornata formativa dedicata agli studenti di alcuni master dell’università romana, Susanna Migliarini, coordinatrice Area immigrazione e asilo, è intervenuta per raccontare l’esperienza sul campo e le progettualità della cooperativa sociale

Domenica 10 settembre la Link Campus University di Roma ha organizzato una giornata formativa destinata agli studenti dei master “Governance innovativa dei sistemi urbani multietnici” e “Governo dei flussi migratori”. Il tema del seminario “Le domande dei richiedenti asilo e la risposta della rete degli Sprar”, acronimo per Sistema di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati, ha riguardato il sistema di accoglienza in Italia e le politiche messe in atto per favorire l’integrazione e l’inclusione sociale dei migranti.

A prendere la parola, raccontando la propria esperienza sul campo, è stata anche la cooperativa sociale Tre Fontane per voce di Susanna Migliarini. La coordinatrice Area immigrazione e asilo, dopo aver sottolineato l’impegno quotidiano, la dedizione e la professionalità degli operatori “Tre Fontane”, ha illustrato alla platea alcuni dei progetti che coinvolgono da vicino i migranti. Progetti tesi alla loro formazione professionale e al loro inserimento nel tessuto cittadino.

Uno di questi ha riguardato la riqualificazione di due ettari di un terreno appartenente alla famiglia vincenziana: alcuni beneficiari degli Sprar gestiti da Tre Fontane coltiveranno prodotti biologici come i fiori eduli. Realizzato in collaborazione con Linaria, il progetto vuole essere un’opportunità per i migranti che hanno la chance di fare impresa.

All’interno del progetto “Frutta Urbana” sviluppato da un gruppo di architetti e agronomi, alcuni beneficiari degli Sprar gestiti da Tre Fontane sono stati coinvolti nella raccolta di frutta in diversi parchi e giardini. Dalle arance raccolta sono state ricavate marmellate, vendute poi nei mercatini solidali in cui è stata presente anche Linaria.

A conclusione del suo intervento Susanna Migliarini ha parlato anche della collaborazione fra la cooperativa sociale Tre Fontane e Cristina Cecchini, avvocato specializzato in diritto del lavoro. L’iniziativa “Lavoro nero – Lavoro vero” si è posto come obiettivo quello di informare i migranti sulle regole e i principi che governano il mondo del lavoro. Attraverso attività principalmente laboratoriali gli sono stati forniti tutti gli strumenti necessari per evitare di cadere nella trappola del lavoro nero e del caporalato e i contatti a cui rivolgersi in caso di necessità o assistenza.

“Vorrei ringraziare a nome di Tre Fontane la dottoressa Donatella Terni del Servizio Centrale Sprar che ci ha permesso di prendere parte a questa interessante giornata di formazione universitaria, portando la nostra esperienza sul campo”, afferma Susanna Migliarini. La quale poi  tiene a sottolineare l’importanza di appuntamenti di questo genere: “L’attività di promozione e sensibilizzazione nelle scuole e nelle università è fondamentale per far conoscere il fenomeno migratorio nel suo insieme, edulcorandolo da pregiudizi e strumentalizzazioni”. E lancia un invito alle istituzioni scolastiche e universitarie: “Noi di Tre Fontane siamo aperti e ben disposti nel far conoscere la realtà in cui operiamo, divulgando le progettualità e – perché no? – attivando canali comunicativi e progettuali con scuole e università”.