Mondiali Antirazzisti, alla Tre Fontane l’ambita “Coppa Bagna”

Comunicati stampa/Sport network

21 luglio 2017 alle 17:57

In occasione dei Mondiali Antirazzisti, organizzati dalla Uisp dal 5 al 9 luglio, le due squadre di migranti, schierate dalla cooperativa sociale Tre Fontane, raggiungono i sedicesimi di finale. A loro è andato il trofeo Matteo Bagnaresi per il miglior progetto integrativo dell’anno.

Roma, 17 luglio 2017 – Anche la cooperativa sociale Tre Fontane ha preso parte alla scorsa edizione dei Mondiali Antirazzisti organizzati dal 5 al 9 luglio dalla Uisp a Bosco Albergati di Castelfranco Emilia. In rappresentanza della cooperativa sono scese in campo due squadre composte in totale da 19 migranti accompagnati da Antonio Iovine e Valerio Marchione.

La vittoria non è arrivata sul campo di calcio ma fuori: alla Tre Fontane è stata infatti assegnata l’ambita “Coppa Bagna” per il miglior progetto integrativo dell’anno. Ideata in memoria di Matteo Bagnaresi, attivista e promotore dei Mondiali Antirazzisti, ha premiato Tre Fontane per diversi aspetti, primo fra tutti la creazione di una rappresentativa sportiva legata a più centri d’accoglienza, novità assoluta in questi mondiali. “Ma poi sono stati riconosciuti dagli organizzatori al dedizione, la professionalità, la qualità del lavoro svolto con i beneficiari e la loro partecipazione alle attività da noi promosse”, ha puntualizzato Valerio Marchione di Tre Fontane.

“Siamo particolarmente soddisfatti dell’esperienza maturata dai nostri ragazzi in occasione dei Mondiali antirazzisti – ha dichiarato Marco Zonnino, presidente della cooperativa sociale Tre Fontane – perché, a parte il risultato sportivo che si sono guadagnati sul campo arrivando a giocarsi i sedicesimi di finale, hanno partecipato all’iniziativa cogliendone lo spirito”. Ovvero lanciare, insieme agli altri 4mila migranti che vi hanno preso parte, un forte messaggio di solidarietà e integrazione attraverso lo sport.

Sulla scia delle parole del presidente Zonnino è intervenuto anche Antonio Iovine: “È stata davvero una festa all’insegna dello sport e dell’inclusione sociale: vedere come i calciatori di Tre Fontane si siano integrati fin da subito con le realtà presenti è il premio più grande che noi tutti potessimo guadagnare”.

I Mondiali Antirazzisti sono stati un grande successo. Per la cooperativa sociale Tre Fontane hanno rappresentato anche un trampolino di lancio per future collaborazioni. All’indomani della manifestazione sportiva, infatti, la Uisp e le tifoserie di Shalke 04, Monaco 1860 e Marsiglia hanno contattato i vertici di Tre Fontane per informarli del loro interesse nel dare vita a progetti condivisi di integrazione e solidarietà.

Anche Jochem Zwerus, fondatore della onlus olandese LEVgroep, ha desiderati creare le basi per lanciare futuri progetti di collaborazione. Progetti che si rivolgano ai migranti e ai minori non accompagnati coinvolgendoli in attività sportive.

RASSEGNA STAMPA

L’Uisp sulla Rai: il servizio sui Mondiali Antirazzisti del TgSport, Rai2
Mondiali Antirazzisti: il racconto sociale dello sport attraverso i media