“L’integrazione vien mangiando insieme”: migranti e anziani fragili in cucina per la celebrazione della Giornata Mondiale del Rifugiato

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Comunicati stampa

29 giugno 2018 alle 9:26

Giovedì 28 giugno il centro Sprar Bakhita ospiterà l’evento conclusivo “L’integrazione vien mangiando insieme”. Promosso dal Municipio VI in collaborazione con la cooperativa sociale Tre Fontane e l’associazione Iskra, sarà un momento di festa e condivisione fra migranti, anziani fragili e cittadinanza

Per celebrare la Giornata Mondiale del Rifugiato, il Municipio VI, in collaborazione con le cooperative sociali Tre Fontane e Iskra, ha organizzato per giovedì 28 giugno, dalle ore 13 nello Sprar Bakhita, l’evento “L’integrazione vien mangiando insieme”. Ispirato ai principi della solidarietà, dell’accoglienza e della conoscenza reciproca, rappresenta la conclusione di un progetto più ampio e articolato che ha coinvolto migranti e anziani: attraverso la cultura del cibo e della musica si è voluto creare un ponte fra due mondi diversi ma con tanti punti di contatto.

A maggio sono stati avviati laboratori di cucina e allestimento a cui hanno partecipato sia migranti dei centri Sprar gestiti dalla cooperativa sociale Tre Fontane sia alcuni anziani accolti nei centri diurni della cooperativa Iskrea. La giornata del 28 giugno si propone come momento di riflessione, festa e condivisione assieme ai residenti del Municipio VI. Una giornata di degustazione di piatti etnici, di canti, balli e dialogo interculturale.

Sposando la progettualità di Tre Fontane e Iskra per la diffusione di principi legati all’integrazione, all’accoglienza e alla socializzazione, il Municipio VI continua nella sua azione di patrocinatore e promotore di iniziative di welfare generativo, in grado di trasformare i bisogni in risorse a beneficio del territorio.

Durante le settimane che hanno preceduto l’evento del 28 giugno, anziani e migranti si sono incontrati al centro diurno Fata Carabina e al centro Sprar Bakhita. Qui hanno avuto modo di condividere le proprie tradizioni culinarie insegnando, gli uni agli altri, i piatti tipici della propria terra. Ma non solo, perché la condivisione di saperi ha coinvolto altre sfere come sartoria, musica, informatica, disegno, idiomi. Ogni incontro, poi, è stato poi una festa scandita da canti e balli per promuovere la conoscenza reciproca.

“E’ stato un percorso di reciproca conoscenza, di scambio di esperienze di vita, di risate, commozione, ma soprattutto di superamento del ‘noi’ e ‘voi’ in un’ottica di comunità”, è il commento di Marco Zonnino, presidente della cooperativa sociale Tre Fontane. “Migranti e anziani sembrano due mondi così lontani ma è solo apparenza: ad accumunarli è il loro sentimento di fragilità e vulnerabilità, spesso estreme, che possono essere sovrastate solamente attraverso il superamento di barriere e pregiudizi. Tre Fontane si impegna quotidianamente in questa direzione: ringraziamo il Municipio VI perché da sempre si dimostra sensibile e attento al lavoro delle onlus e delle cooperative che operano sul territorio, dimostrandosi un valido e prezioso interlocutore”.

All’evento “L’integrazione vien mangiando insieme” hanno preso parte anche le istituzioni: Laura Baldassarre, assessore ai Servizi Sociali di Roma; Francesca Filipponi, assessore alle Politiche Sociali del Municipio Roma VI; Angelina Di Prinzio, responsabile della Gestione dell’emergenza sociale e dei sistemi di accoglienza del Dipartimento Politiche Sociali, Sussidiarietà e Salute di Roma Capitale; Donatella Terni, tutor del progetto Sprar Comune di Roma per il servizio centrale del Ministero dell’Interno.