DAL DRAMMA DI UNA VITA PERSA, ALLA SPERANZA DI UNA NUOVA ESISTENZA!

Comunicati stampa

27 aprile 2018 alle 16:59

Completati i percorsi di Formazione per Aiuto Cuoco e Panificatori dell’Accademia Nazionale Professioni Alberghiere per un gruppo di 30 rifugiati di Roma: abilità e competenze professionali, strumenti strategici per l’autonomia, la dignità e l’integrazione sociale.

Si sono lasciati alle spalle tanti drammi diversi, hanno scelto ed affrontato il mare come ultima speranza. Poi sono arrivati in Italia con i resti di una vita che hanno perso e le speranze di una nuova esistenza… Ma tutti hanno portato con loro un sogno, lo stesso, quello di imparare un mestiere, raggiungere l’autonomia e ricominciare a vivere!

E quel sogno oggi, per un gruppo di 30 rifugiati politici e richiedenti asilo assistiti dalla Cooperativa Sociale SPRAR Tre Fontane di Roma (il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati per la realizzazione dell’accoglienza integrata in collaborazione con gli enti locali), si sta avverando!

Giovedì 19 Aprile, sarà infatti il grande momento del conseguimento delle qualifiche professionali di Aiuto Cuoco e Panificatore per le 30 persone arrivate in Italia dal Pakistan, dall’Iran, la Somalia, dal Marocco, dal Senegal, dalla Nigeria, dal Gambia, dalla Libia, dalla Cina, dal Messico…, che dallo scorso 6 febbraio sono impegnate nei Corsi di Formazione Professionali organizzati e gestiti dall’ANPA – Accademia Nazionale Professioni Alberghiere, la prima “Scuola-Albergo” d’Italia istituita dal 1993 e diretta da Cristina Ciferri, per formarsi e lavorare velocemente nel mondo dell’ospitalità e della ristorazione.

Sono durati due mesi i due percorsi di formazione progettati su misura dall’ANPA per la SPRAR e strutturati per rendere possibile ai 30 rifugiati, di età, culture ed esperienze diverse, tutti uomini ed una sola donna (Penda, 19 anni, gambiana, tutto il Corso con il velo chiaro che le ha coperto i capelli), l’acquisizione delle più professionali competenze tecnico-manuali per iniziare la carriera di Commis di Cucina e Panificatore ed avviarsi ad un sicuro futuro lavorativo in Italia e nel resto del mondo.

Due grandi Executive Chef e Maestri Panificatori, Roberto Dominizi e Giorgio Meresi, hanno accompagnato con l’amore e la delicatezza di padri di famiglia o di fratelli maggiori, tutti gli allievi alla scoperta della straordinaria arte culinaria e soprattutto della cultura del food italiano!

Nella splendida cucina dell’Hotel Villa Eur Parco dei Pini di Roma, una delle cucine alberghiere più grandi della Capitale, partner della Scuola-Albergo ANPA, ha avuto così inizio l’emozionante viaggio dei 30 rifugiati verso la speranza dell’autonomia professionale e sempre in questa cucina si conclude la prima parte di una importante “traversata”, forse oggi la più attesa, che permetterà a tutti loro di approdare al mondo del lavoro!

Quello di Giovedì 19 aprile sarà dunque il primo importante debutto dei futuri Cuochi e Panificatori che presenteranno alla Commissione esaminatrice composta da Chef, Pasticceri, Panettieri, Direttori d’hotel, rappresentanti della SPRAR, della CNA Roma e della stampa, un articolato menù che partendo dalla tradizione gastronomica romana, strizza l’occhio alla ricerca ed alla innovazione e rivisita le storiche ricette della cucina di casa (Sformatino di Panzanella Romana su letto di pesto fresco di basilico, Carbonara di Tonno Profumata al Curry, Cacio e Pepe Rivisitata, Saltimbocca alla Romana con riduzione alla liquerizia, Patate novelle gratinate al forno, Mousse ai tre Cioccolati con cuore al lampone e menta).

E poi il trionfo del pane ad accompagnare l’intero pranzo, con una verticale di pani regionali e nazionali, realizzati con tutte le farine e colorati dai colori delle spezie (Fagottini al gorgonzola, Sfogliato allo speck, Puddica pugliese, Crackers arancio e salvia, Taralli al pepe nero, Grissini stirati al sesamo e papavero, Ciambelline di Segale, Pane siciliano di grano duro, Treccine burro e noci, Maggiolini con cipolle rosse, Pane a colori speziato, Pane con le olive, Pagnotta ai cereali), per trasmettere proprio attraverso il “pane”, alimento ed elemento essenziale per la vita dell’uomo ed i suoi diversi “colori”, il messaggio della PACE UNIVERSALE!

Una grande occasione dunque, per tutti i 30 rifugiati che, grazie all’assistenza della SPRAR ed al supporto formativo dell’ANPA, nell’imparare le abilità e le competenze per svolgere un mestiere, sono riusciti a rafforzare il proprio senso di autostima e sicurezza ed a raggiungere quel livello di autonomia individuale sufficiente a garantire loro una integrazione sociale duratura, solida e di qualità.

Ora li aspetta il mondo del lavoro, inizialmente con una fase di tirocinio formativo retribuito di 6 mesi all’interno di aziende ristorative, forni e panifici, per mettersi alla prova, farsi conoscere, confrontarsi con i colleghi ed il mercato, entrare nel sistema produttivo italiano e crearsi opportunità di impiego. ANPA li accompagnerà tutti per mano, attraverso il proprio servizio stage e recruiting, supportata anche dalla preziosissima collaborazione della Confederazione Nazionale Artigianato – CNA Roma che, attraverso la propria Associazione Panificatori, aprirà le porte di molti panifici e forni romani ai neo qualificati panificatori per consentire loro opportunità di tirocinio e possibile impiego.

Ma qualcuno di loro già ce l’ha fatta!

Abdel Gawy Osama Fadl, giovane ventenne egiziano partirà infatti dai primi di maggio per Salsomaggiore Terme, scelto insieme al suo collega di corso Adama Traore, maliano, trentaseienne, per iniziare un percorso di stage retribuito di 6 mesi finalizzato all’assunzione all’interno della brigata di cucina del Grand Hotel Regina!

Emozionati, felici ma per nulla spaventati di misurarsi con una vera e grande brigata alberghiera, per la prima volta in un hotel di lusso, lasciano trasparire nel loro sguardo lo stupore ma anche l’orgoglio di chi, con il coraggio, la tenacia, l’umiltà e la fede, ha visto incredibilmente trasformare un sogno partito da molto lontano in una concreta realtà!

Negli occhi di tutti gli attori di questo importante progetto, invece, l’orgoglio di essere stati chiamati a rendere possibile la realizzazione di un grande sogno e l’ammirazione per la serietà e l’impegno profuso dai 30 destinatari, che hanno stupito per le abilità manuali, la rapidità di apprendimento, la capacità di integrazione, l’etica, il rispetto e la deontologia e ancor di più per la disponibilità ad accogliere una nuova cultura, quella Italiana, senza dimenticare mai le proprie radici!

ANPA – Accademia Nazionale Professioni Alberghiere
Ufficio Stampa
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