30 rifugiati ai corsi di formazione ANPA. Diventeranno aiuto cuochi e panificatori

Comunicati stampa

12 marzo 2018 alle 17:57

Frequentare un corso di formazione per commis di cucina (aiuto cuoco) e uno per panificatore: è l’opportunità che dal mese di febbraio hanno 30 rifugiati e richiedenti asilo di Roma. Un gruppo di persone arrivate in Italia dal Pakistan, dall’Iran, dalla Somalia, dal Marocco, dalla Nigeria, dal Senegal, dal Gambia e dalla Libia.

I corsi, organizzati dall’Accademia Nazionale Professioni Alberghiere (ANPA), si tengono presso i laboratori di cucina dell’Hotel Villa EUR Parco dei Pini di Roma. I partecipanti faranno tutti 48 ore totali di corso: lezioni trisettimanali di tre ore ciascuna per un mese e mezzo.

«Ogni 5 allievi partecipanti, l’ANPA riserverà eccezionalmente una borsa di studio gratuita per un altro rifugiato nostro assistito SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati)», ha detto Giorgia Scollo, dello sportello Formazione e orientamento al lavoro della Cooperativa sociale Tre Fontane.

I docenti dei corsi sono Roberto Dominizi (Executive Chef dell’Hotel), Giorgio Meresi (Executive Pastry Chef e Panificatore) e il biologo Giovanni Giacomo Costamagna, responsabile per la sicurezza sui luoghi di lavoro e per l’HACCP, l’attestato obbligatorio per svolgere qualunque professione in campo alimentare.

«Saper cucinare italiano è un passaporto per poter lavorare in tutto il mondo. I partecipanti avranno l’occasione di sperimentare nuove ricette, fondendo le varie esperienze. Potrebbe venirne fuori un’eccellenza: il fusion, un pane con le farine e i colori di tutto il mondo», ha commentato Cristina Ciferri, Presidente dell’ANPA, la prima scuola-albergo d’Italia che dal 1993 forma persone per lavorare nel mondo dell’ospitalità e della ristorazione.

La solidarietà si può fare anche in cucina, imparando un mestiere, realizzando un sogno.

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